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Storia

L’Ospitale e Ricovero di Castello Tesino ha origine antica. Dal carteggio reperito presso il decanato di Strigno si evince che l’allora parroco di Castello Tesino – preside della locale congregazione di carità, Don Bazzanella – in data 16.11.1883 formulò richiesta all’allora Rappresentanza Comunale di istituire, per i bisogni del paese, un Ospitale e Ricovero ben regolato con annessa somministrazione di medicinali e di cibo ai bisognosi.

Nella conchiusa seduta di data 6 gennaio 1884 la Rappresentanza Comunale, a maggioranza di voti, accolse le suddette proposte, invitando la stessa Congregazione a formulare uno Statuto in esecuzione del progetto e secondo il fabbisogno riscontrato, da sottoporre alla propria approvazione.
Detto Statuto venne presentato il 5 settembre 1885 ed iniziò così la pratica per la costruzione del nuovo fabbricato con ampliamento dell’esistente locale adiacente la vecchia canonica.
Su progetto dell’Ing. Benedetti di Borgo venne dato il via alla costruzione, al costo iniziale di 9.000 fiorini per la realizzazione di piano terra, primo piano e soffitta, mentre il 2° piano, iniziato nell’immediato ante guerra, verrà ultimato solo dopo la conclusione della I° guerra mondiale.
In origine l’assistenza e la beneficenza erano amministrate dal Pio Istituto dei Poveri che elargiva sussidi in grano, farina, vestiario o soldi, successivamente dalla Congregazione di Carità e quindi dall’Ente Comunale Assistenza che sostituì la predetta Congregazione.
La legislazione austriaca dell’epoca non prevedeva il riconoscimento delle persone giuridiche private e gli Ospitali e Congregazioni di Carità operavano senza particolari formalità.
Con l’annessione all’Italia, ove le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (I.P.A.B.) erano regolate dalla legge 17 luglio 1890 n. 6972 (legge Crispi), nella Provincia di Trento gli “Enti Morali di Beneficenza”, furono riconosciuti sulla base di un immemorabile “possesso di status” dall’art. 4 del D.L. 22 aprile 1923 n. 982.
Sin dalla fondazione, all’Ente furono disposti numerosi e consistenti lasciti pubblici e privati. Vanno ricordate le beneficenze di alcuni censiti ricoverati e di altri benefattori locali, tra le quali quelle personali del Capocomune degli inizi secolo Martino Braus, il quale dispose inoltre l’elargizione anche di fondi pubblici, e recentemente l’eredità della signora Silvana Castaldi vedova prof. Ugo Pasqualini.
La prima responsabile dell’Istituzione dal 1897 fu la Madre Superiora Suor Costanza Festi che si prodigò per oltre 40 anni.
Le succedette l’indimenticata Suor Agnese Campolongo che dal 1922 e per 56 anni, con umanità e generosità prima coadiuvò e poi ne divenne direttrice.”
Collaborò sempre e diresse con abnegazione e instancabile capacità, attenta alle esigenze dei bisognosi e/o degli ammalati ricoverati.
Ai giovani del paese rivolse dei corsi di formazione preparandoli ed avviandoli alla vita lavorativa e in particolare indirizzandone alcuni all’assistenza e alla cura, altri addirittura all’utilizzo dell’apparecchiatura radiologica di cui l’ente era allora dotato.
Per questi meriti e qualità le fu intitolata la Casa di Riposo di Castello Tesino.
Dal 1 gennaio 2008, ai sensi della Legge Regionale 21 settembre 2005 n° 7, a seguito del riordino delle I.P.A.B. si ha la trasformazione in A.P.S.P. (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) “Suor Agnese” di Castello Tesino, ente di diritto pubblico senza finalità di lucro con sede legale in Castello Tesino.
Recentemente, la sede legale è stata trasferita dall’originario stabile di Via Ospedale n. 2, presso la nuova struttura sita in Via F.lli Ballerin n. 1.

Pubblicato il: Lunedì, 25 Settembre 2017 - Ultima modifica: Mercoledì, 19 Febbraio 2020
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